Crawford privato del titolo WBC: la polemica sulle tasse di sanzione

Terence “Bud” Crawford è stato privato del suo titolo mondiale WBC dei pesi supermedi a causa del mancato pagamento delle tasse di sanzione relative ai suoi ultimi due incontri, inclusa la storica vittoria su Canelo Álvarez a settembre. La decisione, annunciata dal presidente del WBC Mauricio Sulaiman, ha innescato una dura polemica tra l’organo direttivo e il pugile americano.

I Dettagli della Disputa:
Secondo il WBC, Crawford non ha versato le quote obbligatorie per l’incontro con Canelo e per il precedente match del 2024 contro Israil Madrimov, nonostante i ” molteplici ” tentativi di contatto. Per il match con Álvarez, che ha fruttato a Crawford una borsa di circa 50 milioni di dollari, il WBC sostiene di aver offerto un’ingente riduzione della tassa standard del 3%, chiedendo solo lo 0,6% (circa 300.000 dollari), di cui gran parte sarebbe stata destinata a un fondo di beneficenza per ex pugili.

La Reazione di Crawford:
Crawford ha risposto con veemenza alla decisione, contestando la richiesta del WBC e il suo tentativo di imporre tariffe più elevate rispetto ad altre federazioni (WBA, WBO e IBF), che avevano accettato le sue condizioni. In un video sui social, ha dichiarato di non essere disposto a pagare e ha criticato aspramente Sulaiman e l’organizzazione.

Implicazioni Immediate:
La mossa del WBC pone fine al breve regno di Crawford come campione indiscusso dei supermedi. Il titolo vacante sarà conteso tra il britannico Hamzah Sheeraz e il canadese Christian Mbilli. Nonostante la perdita del titolo WBC, Crawford rimane campione WBA, WBO e IBF della categoria.